top of page

Col Margherita

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min
ciaspolata col margherita

Una bella ciaspolata a cavallo tra Passo Valles e Passo San Pellegrino. Questa escursione vi regalerà paesaggi meravigliosi in una zona meno famosa della Dolomiti, una vista a 360 gradi da una bellissima cima e (perché no?) la possibilità di un buon pranzo in rifugio.

L'escursione si svolge interamente sopra la linea degli alberi, il che permette di avere una vista grandiosa in ogni momento, ma obbliga anche a prestare molta attenzione al pericolo valanghe. Non è un'escursione da fare con rischio medio-alto.


Lunghezza: 10,5 km

Dislivello: 500 m

Difficoltà: media

Tempo stimato: 5/6 ore

Quota minima: Passo Valles, 2000 m

Quota massima: Col Margherita, 2550 m

Punti d'appoggio: rifugio Laresei, rifugio Col Margherita



Itinerario

Si parte da Passo Valles, raggiungibile da Falcade o da Predazzo. Qui c'è un parcheggio, piccolo ma gratuito. Inoltre c'è un bar-ristorante per un caffè prima di partire.

Si prende il sentiero 658 che inizia a salire dolcemente. La vista è già fantastica, le Pale di San Martino sembrano vicinissime alle nostre spalle. La strada prosegue in salita e dopo un tornante si raggiunge una prima forcella. Davanti a noi passa la pista da sci, e alla nostra sinistra si vede già la nostra meta: la sagoma metallica del rifugio poco sotto la cima del Col Margherita. Se volete allungare un po', o semplicemente avete voglia di un caffè, girate a destra, e in pochi minuti siete al rifugio Laresei (aperto quando sono aperte le piste da sci). Tornate poi sui vostri passi fino alla forcella. Da qui puntate verso il rifugio sopra di voi, seguendo il sentiero 695. Ad un certo punto la strada estiva vi porta sulla pista da sci. Per evitare questo potete abbandonare il sentiero e rimanere vicino alle rocce alla base del Col Margherita, salendo così in una specie di canalino. In alcuni tratti è un po' ripido, ma avete abbastanza spazio per ricavarvi qualche piccolo tornante. Non dimenticatevi di girarvi ogni tanto, per ammirare le Pale di San Martino alle vostre spalle!

Il rifugio è sempre ben visibile davanti a voi, mano a mano più grande.

Quando finalmente lo raggiungerete non fatevi prendere subito dalla stanchezza! Salite ancora un pochino alle sue spalle, e raggiungerete la cima vera e propria. Da qui la vista è a 360 gradi, e ai vostri piedi si apre un vertiginoso precipizio che finisce sul Passo San Pellegrino! Se non volete approfittare del ristorante del rifugio questo è il posto perfetto per godervi un panino lontano dal caos degli sciatori.

Per il ritorno seguite la stessa strada dell'andata.



Posso farlo in altre stagioni?

Potete raggiungere il Col margherita anche in estate. Sarà una piacevole escursione lontano dalla folla, tra mucche e pecore al pascolo!

Evitate il periodo del disgelo (maggio e inizio giugno) per via del rischio valanghe.


Varianti

In estate si può raggiungere la cima anche dal Passo San Pellegrino, ma in inverno non è possibile, quindi questa è l'unica possibilità.


Mappa e tracciato

ciaspolata col margherita

Se volete una mappa cartacea consiglio la Tabacco 06, Val di Fassa. Tuttavia suggerisco una buona app su cellulare con tracciato gpx.




Con la guida

Perché fare questo percorso con la guida se hai già tutte le informazioni?

Innanzitutto se non hai dimestichezza con l'ambiente innevato, se non sai valutare il rischio valanghe, non conosci il territorio e non hai mai indossato le ciaspole ti sconsiglio di avventurarti sulla neve da solo. La montagna in inverno è pericolosa e un errore può essere fatale. Durante il periodo invernale i soccorsi in montagna sono molti, la conoscenza dell'ambiente e il rispetto dei propri limiti vengono sempre più trascurati, perciò anche pensare "seguo gli altri" non ti mette al sicuro. Invece una guida è esperta del territorio e ti guiderà in sicurezza su questo o altri itinerari in base alle condizioni del momento e alla tua preparazione. Se dovesse ritenere pericoloso questo percorso te ne proporrà uno alternativo, così da non perdere la giornata!

Inoltre la guida potrà accompagnarti oltre al semplice ammirare il paesaggio: potrà mostrati, insegnarti e spiegarti quello che ci circonda. Che montagna è quella? Che animali vivono nel bosco? Perché le Dolomiti sono speciali? La guida risponderà alle tue domande e ti farà scoprire la storia e le peculiarità del luogo. In questo modo la tua giornata in Dolomiti non sarà solo una camminata sulla neve ma una vera esperienza che ricorderai per sempre.

La guida ti aiuterà nella scelta dell'attrezzatura, e potrà noleggiarti le ciaspole e i bastoncini, consigliarti su dove eventualmente noleggiare scarponi da trekking e abbigliamento. Per determinate località offro un servizio di trasporto dall'hotel. Così non dovrai pensare a guidare, al percorso né all'attrezzatura, e potrai goderti la giornata senza pensieri!

Per prenotare questa o altre escursioni con me visita la pagina ESCURSIONI SU MISURA.

ciaspolata col margherita

Disclaimer

Questo post è stato scritto secondo la mia personale esperienza in montagna.

Potete utilizzare le informazioni riportate e il tracciato gpx a vostro rischio, non mi assumo responsabilità.

Ricordatevi che la montagna non perdona. Prima di partire da soli studiate attentamente il percorso, verificate le condizioni meteo e di innevamento, procuratevi attrezzatura e abbigliamento adeguati.

Se non siete esperti non andate da soli, ma contattate una guida.

ciaspolata col margherita

Commenti


bottom of page