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Tre Cime da Misurina

Tre Cime ciaspole

Le Tre Cime di Lavaredo non hanno bisogno di presentazioni, sono il luogo più iconico e fotografato delle Dolomiti. In ogni stagione i miei clienti da tutto il mondo mi chiedono di andare lì. Personalmente non è un'escursione che amo. Non voglio certo negare la loro maestosità, né la bellezza delle cime che si possono ammirare percorrendo il classico anello delle Tre Cime; tuttavia non mi piace la confusione, l'alta concentrazione di turisti inconsapevoli e maleducati, lo sfregio dell'immenso parcheggio al rifugio Auronzo. A questo si aggiunge in inverno una delle cose che odio di più: le motoslitte, che tutto il giorno sgasano lungo la strada per portare su clienti da "una foto e via". Se siete alla vostra prima volta in Dolomiti non fatevi ingannare da chi promette (servizio motoslitte e anche qualche guida) di portarvi a vedere le Tre Cime: vi porteranno solo fino al rifugio Auronzo, da cui sì si vedono, ma il loro "lato B", il che lascia delusi molti. Ora vi spiego il perché.

Per vedere la famosa facciata nord, quella di tutte le foto, da Misurina bisogna raggiungere forcella Lavaredo. Possiamo dividere l'itinerario in due parti: fino al rifugio Auronzo e dal rifugio alla forcella. La salita fino al rifugio non presenta difficoltà (vedi descrizione più sotto), mentre la seconda parte è ad altissimo rischio valanghe. L'esposizione a sud e l'elevata pendenza trasformano quello che in estate è un sentiero banale in una traversata che può rivelarsi molto pericolosa. Purtroppo a volte non è sufficiente controllare il bollettino valanghe per sapere se si può andare o no (anche loro sbagliano): mi è capitato di arrivare al rifugio e decidere che proseguire non era sicuro. Purtroppo molti di quelli che arrivano fin qui in motoslitta non sono in grado di fare queste valutazioni, e si avviano comunque verso la forcella, magari con scarpe non adatte e senza alcun equipaggiamento. Quindi, se decidete di intraprendere questo percorso, dovete avere una buona capacità di valutazione della neve, non seguite gli altri in questa roulette russa!


Lunghezza: 15,4 km

Dislivello: 800 m

Difficoltà: media

Tempo stimato: 5/6 ore

Quota minima: parcheggio, 1900 m

Quota massima: forcella Lavaredo, 2450 m

Punti d'appoggio: nessuno



Itinerario

Partiamo per la nostra escursione dal lago d'Antorno, circa 10 minuti di auto dopo il lago di Misurina. Qui c'è un parcheggio, non molto grande ma gratuito, e un ristorante per un ultimo caffè prima di partire. Qui partono anche le motoslitte, quindi consiglio di arrivare presto, vista anche la lunghezza della gita.

Dal lago già vediamo le Cime davanti a noi: se ne vedono soltanto due, la terza è nascosta, e dal lato sud, quindi quello meno famoso. Eppure sono già bellissime da qui!

Per raggiungere il rifugio Auronzo avete due possibilità: seguire la strada estiva che percorrono anche le motoslitte, oppure prendere il sentiero. Il mio consiglio è di salire per il sentiero e scendere per la strada.

Tre Cime ciaspole

Seguite quindi la strada fino al casello (10 minuti), e qui troverete il sentiero 119 che sale a destra. Il sentiero è quasi sempre tracciato, perciò sarà facile seguirlo. Ci si inoltra subito nel bosco, e si sale a volte ripidi altre dolcemente. Ogni tanto gli alberi si aprono per lasciar vedere le cime circostanti. Un'ultima ripida salitina ci riporta sulla strada, che seguiremo per gli ultimi tornanti fino al rifugio (chiuso in inverno). E' vero, come ho detto prima, che da qui le Tre Cime non sono belle (siamo troppo vicini!), ma il panorama è comunque grandioso! Si vedono anche i due laghi, quello di Misurina e quello d'Antorno, piccolini ai piedi del Sorapiss.

Ora è il momento di fare le valutazioni di cui parlavo prima. Il rischio valanghe è basso? La neve è stabile? Non ci sono tracce di slavine recenti? Il percorso è battuto? Allora potete proseguire sul sentiero 101, a destra del rifugio (anello classico delle Tre Cime, senso antiorario). Il sentiero è per buona parte pianeggiante, con vista grandiosa, un vero spettacolo! Si passa la piccola chiesetta degli alpini e si raggiunge il rifugio Lavaredo (chiuso in inverno). Da qui un'ultima salita porta a forcella Lavaredo. Dopo tanta fatica finalmente si apre la vista sulla famosa parete nord delle Tre Cime! Questo punto panoramico, affollatissimo in estate, ora è riservato ai pochi che riescono ad arrivare fin qui, e potete davvero godervelo, tutto per voi.

Per il ritorno dovete ripercorrere i vostri passi fino al rifugio, poi potete scegliere se tornare seguendo lo stesso sentiero della salita oppure imboccare la più facile strada (ma attenzione alle motoslitte e a chi scende con lo slittino!).



Posso farlo in altre stagioni?

In estate le Tre Cime sono frequentatissime. Il 99% delle persone salgono in auto fino al rifugio Auronzo per percorrere l'anello classico. La strada è generalmente aperta da fine maggio a metà/fine ottobre, a seconda delle condizioni climatiche. Ci sono tuttavia molte altre possibilità per vedere le Tre cime, partendo da Misurina. Se sei allenato ti consiglio l'anello completo delle Tre Cime dal lago d'Antorno: si sale per lo stesso itinerario qui descritto, si prosegue sull'anello, per poi scendere da forcella de Medio. Un altro percorso che amo è l'anello del Paterno per il Pian di Cengia: magnifico e poco frequentato.

Come sempre lo sconsiglio durante il disgelo, per ovvi motivi.

In autunno non è di certo il posto migliore per ammirare il foliage.


Varianti

In inverno non ci sono molte altre possibilità all'infuori del percorso qui proposto.

Per vedere le Tre Cime d'inverno ci sono solo due opzioni: questa, oppure salire al rifugio Locatelli per la Val Fiscalina, partendo da Sesto. Ovviamente la logistica è molto diversa, dipenda da dove alloggiate o da dove partite.

L'anello classico delle Tre Cime NON è percorribile in inverno con normali mezzi escursionistici. Lo stesso vale per forcella de Medio, che può sembrare attraente per la sua vicinanza al rifugio Auronzo. Potete raggiungere la Forcella, ma per vedere le Tre Cime dovreste proseguire ancora sul sentiero 105, ma con la neve è impossibile.

Il famoso Cadini di Misurina view point non è raggiungibile in inverno. Si può comunque, dal rifugio Auronzo, imboccare il sentiero 117 in quella direzione, e salire fino alla cima della collina visibile dal rifugio. Il panorama sui Cadini è comunque grandioso.


Mappa e tracciato

Tre Cime ciaspole

Se volete una mappa cartacea consiglio la Tabacco 010, Dolomiti di Sesto. Tuttavia suggerisco una buona app su cellulare con tracciato gpx.




Con la guida

Perché fare questo percorso con la guida se hai già tutte le informazioni?

Innanzitutto se non hai dimestichezza con l'ambiente innevato, se non sai valutare il rischio valanghe, non conosci il territorio e non hai mai indossato le ciaspole ti sconsiglio di avventurarti sulla neve da solo. La montagna in inverno è pericolosa e un errore può essere fatale. Durante il periodo invernale i soccorsi in montagna sono molti, la conoscenza dell'ambiente e il rispetto dei propri limiti vengono sempre più trascurati, perciò anche pensare "seguo gli altri" non ti mette al sicuro. Invece una guida è esperta del territorio e ti guiderà in sicurezza su questo o altri itinerari in base alle condizioni del momento e alla tua preparazione. Se dovesse ritenere pericoloso questo percorso te ne proporrà uno alternativo, così da non perdere la giornata!

Inoltre la guida potrà accompagnarti oltre al semplice ammirare il paesaggio: potrà mostrati, insegnarti e spiegarti quello che ci circonda. Che montagna è quella? Che animali vivono nel bosco? Perché le Dolomiti sono speciali? La guida risponderà alle tue domande e ti farà scoprire la storia e le peculiarità del luogo. In questo modo la tua giornata in Dolomiti non sarà solo una camminata sulla neve ma una vera esperienza che ricorderai per sempre.

La guida ti aiuterà nella scelta dell'attrezzatura, e potrà noleggiarti le ciaspole e i bastoncini, consigliarti su dove eventualmente noleggiare scarponi da trekking e abbigliamento. Per determinate località offro un servizio di trasporto dall'hotel. Così non dovrai pensare a guidare, al percorso né all'attrezzatura, e potrai goderti la giornata senza pensieri!

Per prenotare questa o altre escursioni con me visita la pagina ESCURSIONI SU MISURA.

Tre Cime ciaspole

Disclaimer

Questo post è stato scritto secondo la mia personale esperienza in montagna.

Potete utilizzare le informazioni riportate e il tracciato gpx a vostro rischio, non mi assumo responsabilità.

Ricordatevi che la montagna non perdona. Prima di partire da soli studiate attentamente il percorso, verificate le condizioni meteo e di innevamento, procuratevi attrezzatura e abbigliamento adeguati.

Se non siete esperti non andate da soli, ma contattate una guida.

Tre Cime ciaspole

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